Zbigniew Libera è uno degli artisti polacchi più originali e controversi. Nato a Pabianice nel 1959 conduce negli ultimi anni uno stile di vita nomade. Le sue opere – video, installazioni, fotografie, oggetti e disegni – giocano in maniera penetrante e sovversiva con gli stereotipi della cultura contemporanea,
evidenziando l’influenza delle immagini mediatiche sulla vita sociale, sull’educazione e sulla Storia. Nella serie LEGO Concentration Camp (1996) Libera fa riferimento a uno dei maggiori simboli del Novecento: sotto forma di giocattolo, riproduce un campo di concentramento in miniatura, rappresentazione ideale di quello che troppe volte ha segnato e continuato a segnare la storia europea dell’ultimo secolo, dalle guerre anglo-boere ai campi di sterminio nazisti, dai gulag alle più recenti guerre balcaniche.
I suoi lavori sono stati esposti alla Zacheta National Gallery di Varsavia, al Contemporary Art Museum di Kumamoto
in Giappone, al Museum Serralves di Porto, al Jewish Museum di New York.