Luigi Ghirri nasce nel 1943 a Scandiano (Reggio Emilia). Vive tra Modena e Reggio Emilia, muore prematuramente nel 1992. Sono degli inizi anni settanta le prime serie di lavori, grazie ai quali la critica si avvicina con interesse alla sua ricerca. Nel 1979 partecipa alla Biennale di Venezia e contribuisce con le sue sperimentazioni alla legittimazione artistica della fotografia.
Sulla base di committenze pubbliche e private, reinterpreta l'architettura e il paesaggio italiano e si fa promotore di numerose iniziative e mostre collettive che indagano le trasformazioni dell'ambiente contemporaneo e che rappresentano importanti punti di svolta nella fotografia italiana del periodo: "Iconicittà" a Ferrara nel 1980, "Viaggio in Italia", organizzata a Bari nel 1984 insieme a Gianni Leone ed Enzo Velati, ed "Esplorazioni sulla via Emilia. Vedute nel paesaggio", realizzata a Bologna nel 1986 e allestita in numerose altre sedi italiane e straniere.